Just a Moment
La vita non è fatta di minuti, ore, giorni, settimane,
mesi, o anni, ma di attimi.
- Sarah Breathnach
It’s you, it’s you, it’s all for you
Ero ubriaco di passione. _ era mia. Non ero stato io a dirlo, ma lei. Potevo toccare la faccia, baciarle gli occhi, le braccia, vestirla, stropicciarla a mio piacere. Nel mio delirio la mordevo là dove la pelle restava scoperta. Avrei voluto macchiarvi le mie iniziali. E in quella selvatichezza infantile riscoprivo l’antico significato dei tatuaggi. Avrei voluto baciarle i seni. Ma non osavo chiederglielo, pensando che me li avrebbe offerto spontaneamente.
Col passare dei giorni, ormai ero abituato a gustare la sua bocca, e non miravo ad altre delizie.
La mia felicità era un castello di sabbia. Ma nel nostro caso, poiché la marea non si verificava ad ore fisse seguitavo a sperare che rifluisse il più tardi possibile.
Dopo un po’ mi disse: devi andartene, non devi tornare mai più.
Ma io ero lo spettatore che non vuole andarsene perchè il finale non gli piace.
Ciò che causa la felicita di alcuni può costituire l’infelicità di altri.
Immagino la sua vita come una piramide, un iceberg di cui vedo solo la punta, la punta minuscola, ma sotto la superficie la piramide si allarga, si allarga verso il basso e nel passato, sempre più indietro, tutta la vita le sta sotto, le sta dentro, le mille cose che le sono successe, e il risultato è quel momento, quel secondo in cui mi ha sorriso.Credo che sia questo a farmi paura: la casualità di tutto.
Andandomene mi sembrava di abbandonarlo, di passar la vita, giorno dopo giorno, a abbandonare la gente.




